Cosa è il Pick-Up in PMA

Quando si affronta un percorso di fecondazione assistita, uno dei momenti più importanti è il pick-up ovocitario, ovvero il prelievo degli ovociti che verranno successivamente fecondati in laboratorio.

Capire cos’è il pick-up ovocitario e come si svolge aiuta a vivere questa fase con maggiore serenità e consapevolezza: si tratta di una procedura breve, sicura e indispensabile nelle tecniche di fecondazione in vitro, come la FIVET e la ICSI.

Cos’è il pick-up ovocitario

Una fase comune alle tecniche in vitro

Il pick-up ovocitario rappresenta la fase iniziale della parte operativa delle tecniche di fecondazione assistita che prevedono la fecondazione extracorporea.

Attraverso questa procedura, il medico preleva gli ovociti dai follicoli ovarici ottenuti durante la stimolazione ovarica. Gli ovociti vengono poi consegnati agli embriologi per essere fecondati in laboratorio.

È un passaggio centrale in tutti i protocolli di fecondazione in vitro (FIVET e ICSI), ma non è necessario nei trattamenti di inseminazione intrauterina (IUI), in cui la fecondazione avviene direttamente all’interno dell’utero.

Come si svolge la procedura

Il pick-up si esegue in ambulatorio chirurgico, in sedazione profonda, così da evitare dolore o disagio.

La paziente viene posizionata sul lettino ginecologico e il medico, sotto guida ecografica, introduce un ago sottile collegato a un sistema di aspirazione che permette di prelevare i follicoli ovarici contenenti gli ovociti.

La procedura è transvaginale ecoguidata: la sonda ecografica, identica a quella usata nelle visite ginecologiche, permette di visualizzare le ovaie e indirizzare l’ago con precisione.

La punta dell’ago è progettata per essere perfettamente visibile all’ecografia. Il fluido follicolare  raccolto viene mantenuto a temperatura corporea costante tramite un termostato e consegnato immediatamente agli embriologi, che in tempo reale verificano la presenza delle cellule uovo al microscopio.

Durata e recupero

Il pick-up ovocitario dura in media 10–20 minuti. Dopo la procedura, la paziente resta in osservazione per alcune ore per consentire il pieno recupero post-sedazione e il monitoraggio dei parametri vitali.

In assenza di complicanze, può essere dimessa in giornata, con indicazione di riposo per il resto della giornata e idratazione abbondante. Un leggero gonfiore addominale o un senso di tensione pelvica possono comparire nelle 24–48 ore successive, ma tendono a risolversi spontaneamente.

Sicurezza e monitoraggio

Il pick-up è una procedura minimamente invasiva e molto sicura. I rischi più rari comprendono piccole emorragie, infezioni o dolore prolungato, tutti gestibili con terapia conservativa.

La presenza dell’anestesista è fondamentale: prima dell’intervento, effettua una valutazione personalizzata della paziente (anamnesi, esami del sangue, eventuali allergie) per modulare in modo ottimale la sedazione.

Nei centri come Megaride Fertility, le pazienti vengono seguite anche nel post-operatorio con reperibilità medica 24 ore su 24, così da garantire un’assistenza continua e immediata in caso di necessità.

Dal pick-up al laboratorio

Una volta completato il prelievo, gli ovociti vengono affidati all’équipe embriologica, che li osserva e li prepara per la fecondazione in vitro, scegliendo la tecnica più idonea (FIVET o ICSI).

Questo momento coincide con il cosiddetto “giorno zero”, cioè il giorno del concepimento in laboratorio, da cui si calcola l’età concezionale della futura gravidanza (qui l’approfondimento su come si calcolano le settimane in gravidanza in PMA).

Gli ovociti fecondati vengono poi coltivati in incubatore per alcuni giorni, fino al momento del trasferimento embrionario.

Conclusione

Il pick-up ovocitario rappresenta una delle tappe più delicate e decisive del percorso di fecondazione assistita. Grazie all’evoluzione delle tecniche ecoguidate e ai protocolli anestesiologici personalizzati, oggi è una procedura rapida, controllata e ad altissimo margine di sicurezza.


Nel centro Megaride Fertility, ogni fase — dalla stimolazione alla consegna degli ovociti agli embriologi — è seguita con precisione e cura, offrendo alle pazienti un percorso sereno e personalizzato, orientato al successo e al benessere complessivo della donna.

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Cosa è il Pick-Up in PMA

Nel Video la Dott.ssa Stefania Iaccarino, Specialista in Ginecologia presso Megaride


Megaride è un centro di riferimento per la Fecondazione Assistita a Napoli diretto dalla Dott.ssa Stefania Iaccarino, specialista in Ginecologia e Ostetricia, esperta in PMA.

AVVISO AI PAZIENTI
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Fonti Bibliografiche

NCBI – Recommendations for good practice in ultrasound: oocyte pick up