Quando lo spermiogramma non va bene

Quando lo spermiogramma non va bene può essere un segnale importante da non sottovalutare.
Un risultato alterato non significa necessariamente infertilità, ma indica che i parametri del liquido seminale — come il numero, la motilità o la forma degli spermatozoi — si discostano dai valori di riferimento stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In questi casi è fondamentale rivolgersi a un andrologo specializzato in infertilità maschile, che attraverso una visita accurata e ulteriori esami può individuare la causa del problema e proporre la terapia più adatta.

L’obiettivo è migliorare la qualità del seme e aumentare le possibilità di concepimento, sia spontaneo che con il supporto di tecniche di fecondazione assistita.

Cosa valuta lo spermiogramma

Lo spermiogramma è uno degli esami di base per valutare la fertilità maschile.
Serve a esaminare diversi parametri del liquido seminale, tra cui:

  • Concentrazione: il numero di spermatozoi presenti in ogni millilitro di liquido seminale;
  • Motilità: la percentuale di spermatozoi che mostra segni di movimento;
  • Velocità:  la capacità degli spermatozoi di muoversi in modo progressivo;
  • Morfologia: la forma e la struttura cellulare;
  • Volume e pH del liquido seminale.

Un solo parametro alterato non comporta automaticamente infertilità, ma deve essere interpretato dal medico nel contesto clinico complessivo del paziente.

Le cause più frequenti di un esame alterato

Le alterazioni dello spermiogramma possono avere origini differenti.

Le più comuni includono:

  • Varicocele, una dilatazione delle vene testicolari che può avere un impatto negativo sulla qualità seminale;
  • Infezioni o infiammazioni dell’apparato genitale maschile;
  • Squilibri ormonali, come riduzione dei livelli di testosterone;
  • Anomalie genetiche o cromosomiche;
  • Stili di vita scorretti come fumo, alcol, stress, dieta inadeguata o sedentarietà.

In alcuni casi la riduzione dei parametri seminali può essere temporanea e migliorare spontaneamente, ma richiede comunque una valutazione medica per escludere condizioni croniche.

L’importanza della consulenza andrologica

Quando lo spermiogramma non va bene, la consulenza con uno specialista andrologo è essenziale.
Durante la visita, il medico analizza la storia clinica, esegue l’esame obiettivo e può prescrivere test di approfondimento come:

  • Ecocolordoppler testicolare, per verificare la presenza di varicocele;
  • Esami ormonali (FSH, LH, testosterone, prolattina);
  • Spermiocoltura, utile a rilevare eventuali infezioni;
  • Test di frammentazione del DNA spermatico per valutare l’integrità del DNA degli spermatozoi;
  • Test genetici nei casi di infertilità persistente o idiopatica.

Sulla base dei risultati, è possibile impostare un percorso terapeutico personalizzato.

Trattamenti e possibilità di intervento

La terapia dipende dalla causa identificata. Nei casi di infezione o infiammazione, lo specialista può prescrivere una terapia antibiotica o antinfiammatoria; se è presente un varicocele, si può intervenire chirurgicamente.

Quando la causa è ormonale, si può ricorrere a trattamenti farmacologici di supporto. In alcune situazioni, migliorare lo stile di vita o integrare antiossidanti specifici può contribuire a ottimizzare la qualità seminale.

Qualora i parametri restino bassi, è possibile valutare l’accesso a tecniche di fecondazione assistita come FIVET o ICSI, che permettono il concepimento anche con un numero limitato di spermatozoi vitali.

Migliorare la fertilità maschile: cosa può aiutare

Uno stile di vita sano può incidere positivamente sulla qualità del liquido seminale.

È consigliabile:

  • seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e omega-3;
  • evitare fumo, alcol e sostanze tossiche;
  • mantenere un peso corporeo adeguato;
  • praticare attività fisica regolare;
  • limitare l’esposizione a calore prolungato (es. sauna, laptop sulle ginocchia).

Queste buone abitudini supportano la salute generale e favoriscono la produzione di spermatozoi più sani e mobili.

Conclusione

Quando lo spermiogramma non va bene, la cosa più importante è affidarsi a un team esperto in medicina della fertilità.

Una diagnosi completa e un approccio terapeutico mirato possono migliorare significativamente i parametri seminali e restituire alla coppia nuove possibilità di concepimento.

Megaride Fertility segue ogni paziente con percorsi diagnostici e terapeutici personalizzati, integrando competenze andrologiche e ginecologiche per garantire una visione completa della fertilità di coppia.

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Quando lo spermiogramma non va bene

Nel Video la Dott.ssa Mirella Iaccarino, Embriologa presso Megaride


Megaride è un centro di riferimento per la Fecondazione Assistita a Napoli diretto dalla Dott.ssa Stefania Iaccarino, specialista in Ginecologia e Ostetricia, esperta in PMA.

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Fonti Bibliografiche

Semen AnalysisSunder M, Leslie SW. Semen Analysis. [Updated 2022 Oct 24]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2025 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK564369/.